Archivi per la categoria ‘ricette’

Torta 7 Vasetti allo Yogurt & Goiaba di Micaela

lunedì, 21 luglio 2008

Vorrei dirigere la vostra attenzione verso il blog “il cricetto goloso” di Micaela, che oltre a contenere ricette ed indicazioni per la cucina molto interessanti, adesso contiene anche la ricetta per una “Torta 7 Vasetti allo Yogurt & Goiaba” che lei ha creato recentemente utilizzando polpa di frutta di goiaba.

Complimenti a Micaela e grazie!

Un buon açaí na tigela

mercoledì, 11 giugno 2008

Il cosi detto “açai na tigela” è una scodella di açai frullato con altri ingredienti, normalmente decorato con muesli tostato e un po’ di frutta. La ricetta base e la preparazione sono molto semplici, ma nonostante questa semplicità, ci sono differenze enormi tra un açai na tigela e l’altro, tra una frutteria e l’altra. Questo vale anche e sopratutto per il Brasile, dove i posti che preparano açai sono tantissimi! Ma, come mai c’è questa differenza? Quale è il segreto?

açai na tigelaVeramente non c’è nessun segreto. La differenza la fa semplicemente la mano di chi prepara l’açai per voi. L’esperienza che ha accumulato facendolo, ma sopratutto anche la qualità e le dosi degli ingredienti che sceglie. Se a pranzo andate a mangiare un piatto di pasta in un buon ristorante oppure scegliete di mangiarlo in una rosticceria, sarà buono allo stesso modo? Tanto vale per l’açai!

La ricetta base per l’açai na tigela

  • 2 x juicepads açai o vitaçai (200g di polpa di frutta)
  • 140 ml di spremuta di arancia o centrifugato di mela (anche 70 ml/70ml)
  • 1 fetta di banana o 1/2 juicepad banana
  • dolcificare a piacere (miele, sciroppo di guaranà, zucchero di canna etc.)
  • frullare tutti gli ingredienti finché non si crea una densa massa cremosa
  • decorare con muesli tostato o altri cereali a piacere

… e aggiungere la nota personale! Volete per forza cercare un segreto… eccolo qui:

All’açai na tigela si possono aggiungere altri juicepads come mango, cajù, cocco verde, mamao (papaya), ma anche frutta fresca di stagione come mela, pera e pesca per esempio. La fantasia non ha limiti e cosi non ce l’ha la preparazione dell’açai na tigela.

Quello che conta è solo il risultato. E’ buono e piace? Ottimo!

Pitanga – frutto ancora poco inteso

martedì, 27 maggio 2008

Mentre la maggior parte della frutta della nostra gamma viene accettato ampiamente, la pitanga rimane spesso un po da parte: amara, asprigna e con un retrogusto tutto da interpretare, vorrei però richiamare la vostra attenzione su questo frutto del nord-est del Brasile.

Pitanga logo

Non c’è un altro frutto della nostra gamma che ha le stesse capacità di dissetarvi d’estate. Pitanga toglie qualsiasi “impasto” della gola (che si forma dopo estensiva attività sportiva o dal caldo estivo). La sua polpa, e cosi anche il suo succo, è molto ricco di provitamina A (carotene) e vitamina A (retinolo) che svolgono diverse funzioni molto importanti nel nostro organismo (www.sportstraining.net per approfindimenti).

Sicuramente uno degli “effetti collaterali” più desiderati di queste vitamine è il prolungamento e il mantenimento dell’abbronzatura durante e dopo l’estate al mare. Da sempre gli vengono attribuiti molti benefici alla vista e agli occhi in generale. Ma attenzione: l’effetto e proprio la stessa vitamina A vengono distrutti dalle molecole dell’alcol. Quindi, un’altra ragione per moderarne il consumo e di seguire una buona alimentazione sana dopo le lunghe notti di festa che ci aspettano nelle vacanze.

Ecco qui una ricetta per gustarvi la pitanga a pieno:

100g polpa di pitanga
100ml spremuta d’arancia
1 fetta di melone fresco
zuccherare a piacere (zucchero di canna, miele o altro)
frullare tutti gli ingredienti a massima potenza

Naturalmente ci sono anche altre ricette con questo frutto. Scrivetemi se siete interessati a riceverli.